CHI SIAMO à STORIE DI SUCCESSO à DAMIANI

STORIA

OGGI

INTERVISTA

 

STORIA

L'Italia è terra di antichissima tradizione orafa. Nel corso del XIX secolo è Valenza Po, una cittadina del Piemonte, a diventare il centro più dinamico.

E' in questa terra che nel 1924 Enrico Grassi Damiani inizia la sua produzione di gioielli. Suo figlio, Damiano Grassi Damiani, segue le orme paterne.

Ma non si accontenta e intuisce l'esigenza di rinnovare la tradizione, consapevole che quest'ultima non si eredita, ma si conquista.

E tutti sanno quanto sia importante l'esperienza maturata nel passato per l'arte orafa. E' talmente importante che occorre rinnovarla e vivificarla in continuazione. Cullarsi nel passato è poco. Per essere all'altezza della propria tradizione bisogna conquistarla giorno per giorno. E' quanto Casa Damiani ha dimostrato in questo secolo.

OGGI

L'attualità dell'azienda, diventata nel 1994 società per azioni, è una realtà che è più facile schematizzare e tradurre in cifre. Si potrà avere così l'idea della sua evoluzione.
Gabriella Grassi Damiani - Presidente
Silvia Grassi Damiani - Responsabile dell'Atelier creativo e della Comunicazione
Guido Grassi Damiani - Direttore Marketing e Finanza Giorgio Grassi Damiani - Direttore Produzione
Dipendenti 300 circa
Agenti rappresentanti 52
Designer interni 12
Laboratori propri 5
Laboratori in esclusiva 10
Punti vendita nel mondo 1500 circa
Incremento fatturato 1994 - 1996 79,1%
Fatturato 1996 152 miliardi
Fatturato 1997 227 miliardi
Incremento fatturato '96 '97 49,7 %
Investimento pubblicitario 1996 30 miliardi circa Investimento pubblicitario 1997 37 miliardi (pari al 27% di tutto il settore).

INTERVISTA

La gestione elettronica dell'enorme mole di documenti della nota casa orafa di Valenza ha avuto in Biblos Plus il principale alleato. Protagonista di tale innovazione è stato l'attuale responsabile Edp Stefano Miravalle che ci ha gentilmente raccontato come Casa Damiani è giunta alla scelta di questo prodotto e quali sono i risultati ottenuti.

Soluzioni Edp: "Sig. Miravalle, la gestione elettronica dei documenti è una soluzione che nasce da problematiche ben precise; quali sono state le Vostre?"

Miravalle: "La gestione di tutti i nostri documenti stava diventando di anno in anno sempre più complicata; si rischiava il collasso, vuoi per carenza di spazio vuoi per problemi di reperibilità in tempi brevi delle informazioni. Era ormai chiara l'esigenza, lamentata anche da molti dei nostri collaboratori, di uno strumento che ci permettesse di far fronte in maniera drastica ed efficace a questi evidenti disagi, oltre a fornirci potenzialità aggiuntive nell'ambito della gestione elettronica documentale vera e propria. Abituati come siamo all'estrema sicurezza fornitaci dal sistema IBM AS/400, che rappresenta il cardine della nostra rete informativa aziendale, ci aspettavamo, inoltre, un sistema che potesse fornire le stesse certezze in termini di affidabilità".

Soluzioni Edp: "Come siete arrivati alla scelta decisiva del sistema di gestione documentale da adottare al Vostro interno?"

Miravalle: "Venuto a conoscenza che Soluzioni Edp distribuiva il prodotto Biblos Plus della Vecomp di Verona, decisi che fosse fondamentale vederlo all'opera e fu così che chiesi loro una dimostrazione. Quello che mi colpì subito del prodotto fu l'estrema semplicità d'uso, a partire dall'installazione per arrivare all'utilizzo vero e proprio anche in situazioni molto stressate. Ricordo che, diffidente come ormai normalmente si diventa in ambito informatico di fronte alle cose apparentemente troppo semplici, stentavo quasi ad associare mentalmente Biblos ai nostri problemi di gestione documentale. In tale occasione sapei, da un lato di tutte le potenzialità che un sistema di archiviazione documentare può fornire e dall'altro di tutti i moduli di cui è composto tale programma, moduli studiati in modo da coprire tutte le eventuali esigenze che possono nascere nell'ambito del GED e che necessitano di risposte immediate, soprattutto quando un sistema è già avviato.

Soluzioni Edp: "In che modo Biblos si è adattato alle Vostre specifiche esigenze e, più precisamente, quali erano le Vostre principali necessità?"

Miravalle: "La nostra principale necessità era quella di poter archiviare in modo rapido e sicuro tutti i nostri documenti fiscali senza che tale attività incidesse più di tanto sulle normali attività lavorative. Tramite il modulo Spool di Biblos Plus abbiamo potuto automatizzare completamente la fase di ricezione dati dall'AS/400, attività questa da svolgersi quotidianamente proprio per poter far fronte alla notevole mole di dati che regolarmente produciamo con il nostro sistema contabile. Già questo aspetto da solo contribuì a tranquillizzarmi sulla bontà del prodotto: archiviare automaticamente senza dover assegnare lavoro extra a qualcuno mi sembrò un ottimo inizio. La seconda fondamentale necessità era ovviamente legata alla possibilità di reperire facilmente le informazioni precedentemente archiviate. Tale esigenza trova un'efficace risposta in Biblos plus che tramite un agevole e veloce sistema di ricerca consente di reperire facilmente e rapidamente le informazioni necessarie. Le informazioni reperite sono subito disponibili per veloci e semplici tabulati riepilogativi, comprensivi di calcoli automatici al loro interno; posso stampare o inviare direttamente via fax le immagini collegate a tali informazioni utilizzando qualunque stampante collegata al mio PC senza dover quindi attendere il mio turno in una stampante di sistema".

Soluzioni Edp: "Quale fu l'aspetto che maggiormente la convinse della bontà della scelta effettuata?"

Miravalle: "Il vedere un evidente soddisfazione negli utilizzatori del prodotto, fu la cosa che maggiormente contribuì ad evidenziare il successo della scelta operata: sono infatti convinto che il miglior requisito di un programma per computer sia quello di migliorare il lavoro delle persone".

Soluzioni Edp: "Biblos è un sistema modulare che consente un'installazione graduale che tiene conto delle esigenze che via via si presentano; possiamo affermare che tale aspetto abbia rappresentato ulteriore motivo di soddisfazione?"

Miravalle: "E' probabilmente inevitabile che, una volta preso confidenza con un sistema, qualunque esso sia, nascano sempre nuove esigenze e nuove aspettative; il nostro caso non rappresenta un'eccezione, anzi. Dopo un breve periodo di rodaggio è sorta spontanea da parte dei diretti interessati la voglia di integrare ancora più strettamente il mondo AS/400 con il mondo PC per tutto quello che riguarda una consultazione in contemporanea sui due sistemi. Chi lavora quotidianamente con un sistema informativo sa quanto sia noioso dover aprire manualmente diverse applicazioni prima di riuscire ad avere a video contemporaneamente tutte le informazioni volute. Con la linea Host di Biblos Plus anche questa esigenza è stata brillantemente risolta riuscendo a fornire all'utente, in una stessa videata ed in modo completamente trasparente, i dati correlati di entrambi i sistemi. Infatti con tale modulo è possibile, sulla stessa videata di Windows, visualizzare ad esempio l'E/C di un cliente e l'immagine delle fatture che lo compongono. Se a tutto ciò aggiungiamo anche la realizzazione periodica di cd-rom auto consultabili realizzati con Biblos Master che slegano completamente l'utente da un'installazione vera e propria di Biblos plus, posso sicuramente affermare, senza tema di smentita, che abbiamo soddisfatto a 360 gradi le nostre esigenze interne".

Soluzioni Edp: "A questo punto è quasi inevitabile chiedere dei Vostri progetti per il futuro".

Miravalle: "Ci troviamo attualmente in una situazione aziendale complessa ed articolata che ci ha necessariamente portati a collegare, e questo già da tempo, le nostre sedi remote con l'intero sistema informativo ma, cosa più importante, ci ha richiesto di condividere quante più informazioni possibile nel modo più sicuro possibile. Alla luce di questa realtà stiamo valutando un'installazione di Biblos plus in remoto da realizzarsi utilizzando quasi sicuramente la nuovissima versione Document Server su piattaforma NT.

Possiamo sicuramente dire, a questo punto, che il limite è la fantasia".